Estate 2014, le mie vacanze – II Parte: Siem Reap e dintorni – SiemReap and neighbourhood

resize (9)Ieri vi ho raccontato di come è stato visitare i templi, oggi invece vi parlo degli altri giorni passati a Siem Reap e di tutte le altre meraviglie viste e vissute.
Yesterday I told you how it was to visit the temples, today I speak of the other days spent in Siem Reap and all the other wonderfull experiences.

Ieri vi ho raccontato di come è stato visitare i templi (se ancora non hai letto il post puoi farlo qui), oggi invece vi parlo degli altri giorni passati a Siem Reap e di tutte le altre meraviglie viste e vissute.
Una mattinata passata nelle campagne vicino a Siem Reap, fra mucche al pascolo, risaie e carretti trainati da buoi. Sullo sfondo un gruppo di volontari olandesi impegnati a costruire un parco giochi per i bimbi cambogiani. Il pomeriggio a coccolarsi in una spa per un massaggio, iniziato con tisana al lemongrass e concluso con the allo zenzero. Le composizioni di fiori che sembrano torte nella nostra guest house e l’aperitivo di benvenuto.
Una gita alla scoperta di un villaggio galleggiante. Due ore di Tuk Tuk per arrivare sul fiume, la contrattazione per definire il costo del biglietto per il nostro gruppetto e poi tutti a bordo e navigare in mezzo a case sospese sul fiume. In realtà sono più delle piccole chiatte. fatte in legno o lamiera colorata, adibite ad abitazioni.  La pioggia torrenziale che lascia il posto ad un cielo disegnato dalle nuvole. I monaci che parlano fra loro e i bimbi che giocano nel fango e ti rincorrono per farsi fotografare.
La visita a Phon Kulen, un massiccio collinare, a una quarantina di km da Siem Reap. Un viaggio lungo, una strada piena di buche su cui è possibile incontrare donne che preparano caramelle di zucchero e banchi in cui si vendono banane rosse. È considerato dai khmer il monte più sacro della Cambogia comprende il tempio buddista di Preah Ang Thom, con un famoso Buddha reclinato scolpito nella roccia (risalente al XVI secolo) ed una cascata. Sul fondo roccioso del torrente, subito prima della cascata, sono scolpite immagini sacre induiste (tra cui dei lingam), correlate al mito dell’acqua fertilizzatrice, come a Kbal Spean.
Anche questa volta lascio che le immagini continuino il mio racconto.

Yesterday I told you how it was to visit the temples (here you can find the post), today I speak of the other days spent in Siem Reap and all the other wonderfull experiences.
A morning spent in countryside near Siem Reap, between grazing cows, rice paddies and carts pulled by oxen. In the background, a group of Dutch volunteers committed to building a playground for children in Cambodia. The afternoon at a spa for a massage  to pamper ourself, started with lemongrass infusion and concluded with ginger tea. The compositions of flowers that look like cakes in our guest house and a welcome drink.
A trip to discovery a floating village. Two hours of Tuk Tuk to get on the river, bargaining to define the cost of the ticket for our group and then everyone on board and sail in the middle of the floating houses on the river. In fact they are more of small barges, made of wood or metal colored, used as homes. The torrential rain that left a sky  drawn from the clouds. The monks who talk to each other and the children playing in the mud and chasing you to be photographed.
The visit to Phon Kulen, a massive hill, about forty miles from Siem Reap. A journey along a potholed road on which you can meet women who prepare sugar candies and stands where you sell red bananas. It is considered the most sacred mountain of Cambodia by the Khmer includes the Buddhist temple of Preah Ang Thom, a famous reclining Buddha carved in the rock (XVI century) and a waterfall. On the rocky bottom of the river, just before the waterfall, are carved Hindu sacred images (including the lingam), related to the myth of the water fertilising, as Kbal Spean.
Also today I leave to the images the task to continue my story.

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8 pensieri su “Estate 2014, le mie vacanze – II Parte: Siem Reap e dintorni – SiemReap and neighbourhood

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