Un viaggio in treno

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Un trenino rosso che sorpassa laghetti dalle acque smeraldo. Un viaggio che si snoda fra valli e montagne dalle cime appena imbiancate: 122 km di ferrovia unica nel suo genere con 55 gallerie e 196 ponti.
A red train that pass trough small lake with green water as an emerald pool. A journey that winds through valleys and mountains from the tops just whitewashed: 122 km of railway unique with 55 tunnels and 196 bridges.

L’unico treno d’Europa in grado di scalare le montagne su una ferrovia senza cremagliera, talmente speciale da essere patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2008.
Partenza da Tirano un tempo possedimento dei Grigioni, oggi una perla nel cuore della Valtellina che con le sue porte medievali dai nomi evocativi (porta Milanese, porta Bormina e porta Poschiavina) ricorda l’mportanza strategica che rivestì in passato.
Dopo pochi Km si arriva al viadotto elicoidale di Brusio, costruito appositamente per permettere la scalata del dislivello al trenino, per passare al panorama disegnato dalle splendide acque verdi-azzurre del lago di Poschiavo. Un viaggio in salita fino ai2091 mt passando nel bosco di larici di Alp Grum , continuando poi fra pascoli e boschi fino ai 2253 mt di ospizio Bernina la più alta stazione della ferrovia retica, dove si incontra un lago artificiale detto lago Bianco, per il colore delle sue acque che provengono dal ghiacciaio del Cambrena, così diverse da quelle del lago nero, alimentato da ruscelli di montagna, che si incontra subito dopo. Le acque del lago bianco confluiscono nell’Adda prima e nel Mediterraneo dopo, mentre quelle del lago Nero viaggiano nel Danubio fino al Mar Nero.
Il trenino inizia una discesa graduale che dai boschi di pino fino a Pontresina lo porta verso l’ultima fermata, la stazione di St. Moritz a 1775 metri sul livello del mare.
Un viaggio che appaga la vista e ritempra lo spirito.

The only train in Europe able to climb mountains on a railway without rack, so special to be a world heritage site since 2008.
Departure from Tirano once a possession of Grisons, today a pearl in the heart of the Valtellina with its medieval gates with evocative names (Milanese door, Bormina door and Poschiavina door), wich recalls the strategic importance and overlaid in the past.
After few kilometers you get to the viaduct in Brusio, built specifically to allow the ascent of altitude to train, to go to the scene drawn by the beautiful blue-green waters of Lake Poschiavo. Traveling uphill to 2091 mt passing the larch forest of Alp Grum, then continuing through meadows and woods to the 2253 meters of the Bernina hospice highest station of the Rhaetian Railway, where it meets an artificial lake called Lake White, the color of its water coming from the glacier Cambrena, so different from those of the Black Lake, fed by mountain streams, which met immediately after. The waters of the lake flow nell’Adda white before and after in the Mediterranean, while those of the Black Lake travel into the Danube to the Black Sea.
The train begins a gradual descent from pine forests to Pontresina takes to the last stop, the resort of St. Moritz 1775 meters above sea level.
A journey that satisfies the sight and restores the spirit.

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